Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Carlie Porterfield
Leggi i suoi articoliUn dipinto di Ai-Da Robot, un robot umanoide dotato di intelligenza artificiale (AI), è stato venduto per oltre 1 milione di dollari (inclusi i diritti della casa d’aste) da Sotheby’s a New York giovedì 7 novembre. Secondo la casa d’aste, il dipinto è l’opera d’arte di maggior valore mai venduta da un artista robot, grazie a 27 offerte. A causa di un errore di calcolo, Sotheby’s aveva inizialmente riportato che la vendita era salita a 1,3 milioni di dollari. Tuttavia, anche la cifra di 1 milione di dollari è più di cinque volte superiore alla stima di 120-118mila dollari del dipinto. Il dipinto «A.I. God. Portrait of Alan Turing» (2024) raffigura Alan Turing, matematico inglese e crittoanalista della Seconda guerra mondiale, ricordato come pioniere dell’intelligenza artificiale e dell’informatica. L’opera è stata esposta all'inizio di quest’anno in occasione di un vertice mondiale delle Nazioni Unite sull’IA a Ginevra.
Il robot Ai-Da è stato sviluppato da un team guidato dal gallerista di Oxford Aidan Meller. Ai-Da è in grado di dipingere e disegnare utilizzando telecamere negli occhi e braccia robotiche. «Non ho esperienze soggettive; sono dipendente dai programmi del computer... anche se non sono vivo, posso ancora creare arte», ha detto il robot ai membri della commissione per le comunicazioni e il digitale durante un discorso del 2022 alla Camera dei Lord nel Regno Unito. Meller ha dichiarato che la sua parte di ricavato sarà reinvestita nel progetto Ai-Da. Ai-Da sarà intervistato in merito all’asta presso il Courtauld Institute di Londra il 14 novembre.
Altri articoli dell'autore
La caduta della consulente newyorkese per collezionisti d’élite, condannata a 30 mesi di reclusione
Da 200 milioni a oltre 1 miliardo di dollari (500 milioni per il solo Vermeer): com’è variato nei decenni il valore stimato delle 13 opere sottratte nel museo di Boston il 18 marzo 1990 e mai più ritrovate
Il lotto principale dell’asta newyorkese di maggio è un dipinto dell’amico intimo dell’artista Kenneth Noland
La città vuole distruggerlo per far posto ad alloggi a prezzi accessibili. Per gli attivisti il giardino è una «scultura fisica e sociale» protetta. Per preservarlo scendono in campo anche Martin Scorsese, Robert De Niro e Patti Smith