
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Arte
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vernissage
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Economia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale delle Mostre
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
RA Fotografia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vedere a Milano
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Arte
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vernissage
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Economia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Il Giornale delle Mostre
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
RA Fotografia
IL NUMERO DI APRILE 2025 in edicola
In allegato:
Vedere a MilanoVerifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Nel museo britannico le opere della pittrice britannica, dagli esordi nel Blk Art Group alla sua produzione più recente
- Federico Florian
- 27 settembre 2023
- 00’minuti di lettura


«Figure with Figurine» (2019) di Claudette Johnson (particolare). Foto: Andy Keate
Claudette Johnson alla Courtauld Gallery
Nel museo britannico le opere della pittrice britannica, dagli esordi nel Blk Art Group alla sua produzione più recente
- Federico Florian
- 27 settembre 2023
- 00’minuti di lettura
Federico Florian
Leggi i suoi articoliNata a Manchester nel 1959, per oltre tre decenni la pittrice Claudette Johnson ha realizzato grandi ritratti di donne e uomini neri: opere imponenti ma dotate di delicata intimità. Si tratta perlopiù di effigi di amici, familiari e dell’artista stessa.
Dal 29 settembre al 14 gennaio 2024, la Courtauld Gallery dedica a Johnson la sua prima personale in un’istituzione londinese, parte di un progetto di ricerca sulla «Black and Diasporic British Art» avviato da Dorothy Price, docente di Modern and Contemporary Art and Critical Race Art History.
In mostra opere che ripercorrono la sua carriera, dagli esordi alla fine degli anni ’70 come cofondatrice ed esponente del Blk Art Group alla sua produzione più recente. Variegate le tecniche impiegate: da monocromi in pastelli scuri ai grandi lavori a gouache e ad acquarello dai colori vivaci; gli sguardi penetranti e le pose teatrali dei soggetti ritratti seducono lo spettatore, come in «And I Have My Own Business In This Skin» (1982), uno dei suoi lavori più celebri, in cui una donna di colore nuda, dalle reminiscenze picassiane, ci sorride dalla tela.

«Figure with Figurine» (2019) di Claudette Johnson (particolare). Foto: Andy Keate

«And I Have My Own Business In This Skin» (1982) di Claudette Johnson. Foto: Ben Westoby